Nella teoria si legge che organizzazioni snelle, a volte composte semplicemente da un Titolare ed uno o due collaboratori, in linea di principio non necessitano di strumenti di reportistica. Infatti si suppone che "tutti siano a conoscenza di tutto" e che anche la fase di pianificazione sia utilmente portata avanti dal Titolare senza bisogno di supporti specialistici. In realtà l'attuale situazione di mercato rende spesso molto confuso il sapere "dove si sta andando", quindi acquisire tecniche di pianificazione e controllo di gestione da applicare alla propria impresa diventa fondamentale, indipendentemente dalla dimensione aziendale.
La Ditta individuale è generalmente accentrata nella persona del Titolare, che, con opportuni strumenti di supporto, può esercitare, da solo, o al massimo con la collaborazione di un addetto la pianificazione, la programmazione e il controllo di gestione. In questo modo, il controllo di gestione diventa un valore aggiunto, non un costo dovuto all'acquisto di software gestionali o consulenze di esperti che di certo necessitano di un impegno a livello economico ben al di là delle possibilità di spesa della Ditta.
In quest'ottica abbiamo predisposto un corso che, in sintesi, fornisca ai titolari di Ditte individuali, le competenze specifiche per impostare e attuare un progetto di controllo di gestione nella sua Ditta.
Parleremo di gestione dei fornitori, elaborazione di scadenzari per il pagamento delle fatture, gestione del magazzino, pianificazione e controllo dei flussi finanziari. Redazione di indicatori di gestione, riclassificazioni di conto economico, tanti elementi che il titolare della Ditta deve assolutamente conoscere per poter mantenere la sua attività sul mercato e portarla al successo.
Sul tema del controllo di gestione nella ditta individuale viene organizzato ogni anno un corso in aula, dove vengono affrontate tematiche tecniche e organizzative legate alla stesura e gestione dello Studio professionale e fornito un foglio di calcolo già impostato per procedere alla pianificazione e controllo economico e finanziario. Per informazioni e date consultate la nostra pagina dedicata alla formazione
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giovedì 3 giugno 2010
Il controllo di gestione nella Ditta individuale
lunedì 24 maggio 2010
Il controllo di gestione negli studi professionali
Proprio mentre sto preparando un nuovo corso di formazione dedicato a "Pianificazione, programmazione e controllo di gestione negli Studi Professionali", mi è venuto casualmente davanti agli occhi questo articolo, che volentieri pubblico sul blog. In effetti il professionista, soprattutto nei casi in cui la sua attività si svolge presso Aziende, risente dell'andamento dei committenti. La crisi e l'improvvisa chiusura di un'Azienda determinano la perdita di un Cliente e quindi una diminuzione di incasso improvvisa e a volte anche inattesa. Per questo diventa fondamentale anche per il singolo professionista un progetto di controllo di gestione che possa, attraverso la pianificazione e il controllo puntuale di incassi/pagamenti, ricavi/costi, consentire il monitoraggio della propria situazione e la definizione di correttivi a fronte di qualsiasi oscillazione nel mercato.
Sul tema del controllo di gestione negli studi professionali viene organizzato ogni anno un corso in aula, dove vengono affrontate tematiche tecniche e organizzative legate alla stesura e gestione dello Studio professionale e fornito un foglio di calcolo già impostato per procedere alla pianificazione e controllo economico e finanziario. Per informazioni e date consultate la nostra pagina dedicata alla formazione
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Martedì 26 gennaio 2010 2 26 /01 /2010 18:20
CRISI, CONTRIBUENTI.IT: CHIUDONO 312MILA STUDI PROFESSIONALI
Veterinari, avvocati, sociologi, giornalisti, medici, dottori
commercialisti e biologi sono le professioni che hanno risentito
maggiormente della crisi, con la chiusura del 18% degli studi
professionali nel 2009. A denunciarlo è Contribuenti.it - Associazione
Contribuenti Italiani che, con Lo Sportello del Contribuente, ha preso
in esame alcuni indicatori economici riferiti a dicembre 2009. Infatti,
incrociando i dati del fatturato, delle prenotazioni, dell'occupazione e
delle forniture professionali emerge un quadro preoccupante. Le
professioni che fanno da trainano e supporto all'economia sono in forte
difficoltà.
Professioni, che nel 2008 avevano registrato incremento del fatturato di
quasi 18 miliardi di euro.
Il settore giuridico-economico (avvocati e dottori commercialisti) è uno
dei comparti più colpiti dalla crisi. Nel 2009, il fatturato globale è
diminuito del 43% rispetto al periodo precedente, segnando un -35% nelle
prenotazioni, un -20% nell'occupazione ed un -55% nelle forniture
professionali.
Il settore medico (veterinari, medici e biologi), altro comparto di
punta nelle professioni, presenta anch'esso tutti gli indicatori
negativi: il fatturato globale, nel 2009, ha segnato un -32% rispetto
all'anno precedente, il - 42% nelle prenotazioni, il -22%
nell'occupazione ed il - 48% nelle forniture professionali.
Male anche il settore della comunicazione (sociologi e giornalisti). Del
29% la contrazione del fatturato, dell' 28% le prenotazioni, del 24%
l'occupazione e del 48% le forniture professionali.
"Di fronte alla chiusura del 18% degli studi professionali, costituiti
prevalentemente da piccoli studi" - commenta Vittorio Carlomagno
presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - ''è
impensabile che il governo non intervenga inserendo anche il comparto
delle professioni tra quelli in crisi, prevedendo l'estensione ai
lavoratori autonomi degli ammortizzatori sociali e di tutte le misure
straordinarie, lasciando Bisogna consentire ai 312 mila professionisti
di cambiare lavoro, senza arrecare un grave danno sociale''.
CONTRIBUENTI.IT - ASSOCIAZIONE CONTRIBUENTI ITALIANI
L'ufficio stampa Infopress 3922496142
Sul tema del controllo di gestione negli studi professionali viene organizzato ogni anno un corso in aula, dove vengono affrontate tematiche tecniche e organizzative legate alla stesura e gestione dello Studio professionale e fornito un foglio di calcolo già impostato per procedere alla pianificazione e controllo economico e finanziario. Per informazioni e date consultate la nostra pagina dedicata alla formazione
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giovedì 20 maggio 2010
"La protezione del patrimonio" convegno gratuito a cura di Barbieri e associati
Ho ricevuto questa segnalazione e volentieri la diffondo a tutti gli interessati
Gentili Signori,
segnaliamo che lunedì prossimo 24 maggio dalle ore 17 si terrà presso la sede di Unindustria Bologna di via San Domenico 4 il convegno gratuito dal titolo
"LA PROTEZIONE DEL PATRIMONIO"
al quale interverrà anche il senior partner dello Studio dott. Gianfranco Barbieri. In allegato troverete la presentazione dell'evento. Per le iscrizioni è disponibile il modulo su http://laprotezionedelpatrimonio.eventbrite.com
Suggeriamo la partecipazione a chiunque sia interessato, in quanto sarà un momento di confronto per conoscere lo stato dell'arte delle possibili strategie di protezione del proprio patrimonio personale.
Sarà anche un appuntamento importante per prendere coscienza del fatto che queste operazioni devono essere svolte esclusivamente con l'assistenza di professionisti competenti e rigorosi, in quanto il rischio di cadere in operazioni contrarie all'ordinamento tributario, civile e penale è molto elevato. Operazioni condotte con superficialità o pressapochismo possono esporre, anche in maniera del tutto inconsapevole, a molti più danni dei potenziali benefici.
Ci auguriamo quindi di incontrarvi in occasione di questo prossimo convegno.
Cordialmente
Giacomo Barbieri
Sito Barbieri e Associati
mercoledì 19 maggio 2010
14 maggio 2010 Festa del Commercialista telematico a Rimini
mercoledì 3 febbraio 2010
Corsi di formazione 2010
E' online il programma dei corsi di formazione in aula dell'anno 2010.
Collegatevi con la pagina Corsi di formazione
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giovedì 12 novembre 2009
Le scadenze fiscali, che tortura...
Vi riporto il link ad un articolo che ho appena letto, descrive bene l'atmosfera degli ultimi mesi dell'annoTasse: tortura cinese del contribuente onesto di G.Mughini
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venerdì 18 settembre 2009
Calendario videoconferenze
7 OTTOBRE 2009 15.30 - 18.30
In collaborazione con il sito www.commercialistatelematico.com saremo online per una video conferenza su "Pianificazione e controllo dei flussi finanziari". Per i Commercialisti la partecipazione alla video-lezione permette di maturare crediti formativi.
per il programma dei corsi e le iscrizioni
cliccate qui
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martedì 16 giugno 2009
Economia ed etica ...
Segnali altalenanti di ripresa. Una crisi che ha messo in ginocchio il mondo intero e dalla quale è e sarà difficile riprendersi.
Come è nata, quali sono le cause, chi ne ha la colpa? Tutte domande più che legittime.
Il sistema bancario fu inventato dai Templari nel medioevo che, durante le loro missioni, trasferivano somme di denaro per conto degli allora potenti della terra. Tali somme venivano ritirate alla partenza e consegnate a destinazione su presentazione di documentazione attestante che il destinatario era l’avente diritto.
Da allora il sistema bancario mondiale si è evoluto. Da garante delle somme depositate è diventato investitore e speculatore. La speculazione ha creato appetiti sempre crescenti così è stata inventata la borsa, inizialmente governata da logiche di mercato reale, poi, via via dirottata verso un’economia virtuale, più immediata nella realizzazione di grandi profitti.
Parallelamente al sistema bancario si è evoluto il sistema e lo stile manageriale. La fame di profitti e la consacrazione al Dio denaro hanno creato generazioni di manager senza scrupoli e senza coscienza, che, pur di “profittare”, non hanno esitato ed infrangere ogni regola, sia morale che legale.
Questo sistema ha creato una bolla economica dietro la quale c’era il nulla.
I primi a farne le spese sono stati i piccoli risparmiatori, raggirati e truffati. Poi il sistema non ha più retto. La bolla è esplosa e tutta la “fuffa” che conteneva è emersa. Pochi si sono enormemente arricchiti a scapito di molti. Tanti sono rimasti “tritati” negli ingranaggi di una macchina alla deriva.
Ma allora tutto il sistema economico mondiale ha fallito?
No! Sono gli uomini che hanno fallito, non il sistema. E’ l’avidità che ha portato al fallimento.
Un sistema economico equilibrato è possibile. Deve basarsi su elementi concreti, su risultati produttivi, bilanci reali delle imprese mondiali. Sul mercato “vero”.
Ma affichè ciò sia possibile occorre innanzi tutto recuperare quell’integrità morale ormai non solo dimenticata, ma addirittura derisa ed additata come difetto.
Deve finire l’esaltazione della furbizia a scapito della lealtà imprenditoriale e sociale. Si deve lavorare tutti insieme per rialzarci e ricominciare a produrre e consumare.
Ed occorre recuperare anche una dimensione più umana della produzione; dei ritmi competitivi ma non esasperati, a scapito della qualità delle idee e dei prodotti.
Economia vera competizione leale. Proviamoci!
Come è nata, quali sono le cause, chi ne ha la colpa? Tutte domande più che legittime.
Il sistema bancario fu inventato dai Templari nel medioevo che, durante le loro missioni, trasferivano somme di denaro per conto degli allora potenti della terra. Tali somme venivano ritirate alla partenza e consegnate a destinazione su presentazione di documentazione attestante che il destinatario era l’avente diritto.
Da allora il sistema bancario mondiale si è evoluto. Da garante delle somme depositate è diventato investitore e speculatore. La speculazione ha creato appetiti sempre crescenti così è stata inventata la borsa, inizialmente governata da logiche di mercato reale, poi, via via dirottata verso un’economia virtuale, più immediata nella realizzazione di grandi profitti.
Parallelamente al sistema bancario si è evoluto il sistema e lo stile manageriale. La fame di profitti e la consacrazione al Dio denaro hanno creato generazioni di manager senza scrupoli e senza coscienza, che, pur di “profittare”, non hanno esitato ed infrangere ogni regola, sia morale che legale.
Questo sistema ha creato una bolla economica dietro la quale c’era il nulla.
I primi a farne le spese sono stati i piccoli risparmiatori, raggirati e truffati. Poi il sistema non ha più retto. La bolla è esplosa e tutta la “fuffa” che conteneva è emersa. Pochi si sono enormemente arricchiti a scapito di molti. Tanti sono rimasti “tritati” negli ingranaggi di una macchina alla deriva.
Ma allora tutto il sistema economico mondiale ha fallito?
No! Sono gli uomini che hanno fallito, non il sistema. E’ l’avidità che ha portato al fallimento.
Un sistema economico equilibrato è possibile. Deve basarsi su elementi concreti, su risultati produttivi, bilanci reali delle imprese mondiali. Sul mercato “vero”.
Ma affichè ciò sia possibile occorre innanzi tutto recuperare quell’integrità morale ormai non solo dimenticata, ma addirittura derisa ed additata come difetto.
Deve finire l’esaltazione della furbizia a scapito della lealtà imprenditoriale e sociale. Si deve lavorare tutti insieme per rialzarci e ricominciare a produrre e consumare.
Ed occorre recuperare anche una dimensione più umana della produzione; dei ritmi competitivi ma non esasperati, a scapito della qualità delle idee e dei prodotti.
Economia vera competizione leale. Proviamoci!
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mercoledì 13 maggio 2009
incontro annuale
Ricordiamo che venerdì 15 maggio alle ore 15 presso la sala del consiglio comunale di Marino (Roma), in occasione del convegno:
LE NOVITÀ FISCALI IN TEMA DI AUTO AZIENDALI,
TRASFERTE E SPESE DI RAPPRESENTANZA
ci sara' l'incontro annuale del Commercialista telematico.
Un'occasione per conoscerci tutti e scambiarci idee.
Programma della manifestazione
Ricordiamo che sul sito Commercialista telematico vengono pubblicati tutti gli articoli di soluzioni per crescere del 2009 ed e' presente l'archivio di tutti gli articoli redatti negli anni precedenti.
LE NOVITÀ FISCALI IN TEMA DI AUTO AZIENDALI,
TRASFERTE E SPESE DI RAPPRESENTANZA
ci sara' l'incontro annuale del Commercialista telematico.
Un'occasione per conoscerci tutti e scambiarci idee.
Programma della manifestazione
Ricordiamo che sul sito Commercialista telematico vengono pubblicati tutti gli articoli di soluzioni per crescere del 2009 ed e' presente l'archivio di tutti gli articoli redatti negli anni precedenti.
mercoledì 29 aprile 2009

Lo sapevate che un'azienda puo' essere paragonata ad un quartetto Jazz? Io proprio no. Se vi ho incuriosito leggete il nostro nuovo articolo.
Riflessioni
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