venerdì 16 settembre 2011

Speciale Manovra 2011 - videoconferenza 30 settembre 2011

Scrivo questo post per segnalarvi un'iniziativa che contribuirà a fare un po' di chiarezza su un tema, ad oggi, tanto confuso: la manovra dell'estate 2011. Più volte si sono ingenerati timori, per qualche giorno preoccupazione per alcuni provvedimenti previsti e poi dopo poco annullati.
Il Commercialista telematico organizza per il 30 settembre 2011 una conferenza di cui relatore sarà il Dott. Claudio Sabbatini esperto in temi fiscali, che ha seguito giorno per giorno l'evolversi degli eventi.
Vi indico il programma e il link per iscrivervi direttamente.
Saluti e buon lavoro
Anna Maria Pirro
“NOVITA' FISCALI 2011”

IL TRIS DI MANOVRE FINANZIARIE DELL'ESTATE 2011

(TRE CREDITI FORMATIVI)

Programma della video conferenza:

Il contenuto delle relazioni è teso ad illustrare le novità fiscali introdotte dai decreti di questa estate:

- D.L. 70 (decreto sviluppo)

- D.L. 98 (manovra correttiva)

- D.L. 138 (manovra di ferragosto).



1) IVA:

- AUMENTO DELL'ALIQUOTA ORDINARIA AL 21%, esame dei vari casi possibili
- abolizione della scheda carburante
- fatturazione degli autonoleggiatori
- registrazione delle fatture di modesto ammontare
- depositi Iva
- chiusura delle partite Iva inattive
- innalzamento dell’aliquota ordinaria

2) IMPOSTE DIRETTE:

- contabilità semplificata (innalzamento dei limiti e deduzione per cassa)
- detrazione familiari a carico
- nuovo regime dei minimi e regime semplificato
- riporto delle perdite fiscali
- dichiarazioni integrative per modificare la richiesta di rimborso
- detrazioni 36% per interventi edilizi: DIA, manodopera in fattura e ritenuta su bonifici
- interessi e canoni corrisposti a soggetti esteri
- revisione degli ammortamenti
- Irap: aumento di aliquote
- tassazione dei redditi di capitale

3) ACCERTAMENTO, RISCOSSIONE, SANZIONI E CONTENZIOSO:

- durata delle verifiche fiscali
- ravvedimento operoso “a giorni”
- inasprimento delle sanzioni su studi di settore
- limiti alle azioni cautelari ed esecutive (sequestri, espropri e ipoteche)
- importi iscritti a ruolo a titolo provvisorio
- proroga degli adempimenti e dei versamenti cadenti di sabato
- perdita o distruzione di beni: modifiche alle presunzioni di cessione
- accertamenti esecutivi rinviati al 1° ottobre
- contributo unificato esteso al processo tributario
- reclamo e mediazione fiscale (pre-contenzioso)
- definizione agevolata delle liti pendenti
- rateizzazione dei debiti tributari
- reati fiscali
- stretta sulle società di comodo e quelle in perdita

4) AGEVOLAZIONI e ALTRO:
- rivalutazione di terreni e partecipazioni
- investimenti in studi e ricerche
- limitazioni all’uso del contante
- bollo sui depositi titoli

Link diretto per l'iscrizione alla videoconferenza

giovedì 7 aprile 2011

Quanto conta la formazione in azienda?

Da quando ho deciso di affiancare l'attivita' di formatore a quella di consulente aziendale, i giorni precedenti i corsi li passo sui libri, a cercare definizioni, schemi, classificazioni che mi possano essere d'aiuto per gestire il discorso in aula. Per me e' un momento importante per ripensare anche all'attivita' di tutti i giorni alla luce della teoria, per elaborare nuove strategie e definire nuovi contenuti per i progetti di consulenza.
Mi ha colpito molto quando, nel corso dell'ultimo incontro di formazione, la stessa esigenza e' emersa da parte dei partecipanti. Si entra in Azienda con un bagaglio scolastico di conoscenze che si immagina di incrementare, invece si viene proiettati nel cuore delle attivita', ma si finisce per specializzarsi in una fetta, quella di propria competenza, ignorando cio' che avviene nel resto dell'azienda e addirittura perdendo il bagaglio di conoscenze di cui tanto andavamo fieri all'inizio. Un corso di formazione e' dunque importante per fermarsi e acquisire nuove conoscenze o ripassare temi gia' noti, per non "appiattirsi" in un'attivita' che, col tempo diventa solo "routine". Un'affermazione forte che pero' mi sento di condividere.
In quest'ottica, la formazione in azienda assume un'importanza fondamentale sotto molteplici aspetti: e' motivante per i dipendenti perché li mette in condizione di conoscere aspetti del lavoro anche diversi da quelli proposti nella loro realta' quotidiana e di non perdere le conoscenze acquisite in ambito scolastico, anzi ,arricchirle. La formazione e' anche importante per l'azienda perché le consente di valorizzare le persone, di non appiattirle, di accrescere il loro valore come risorse umane. La chiave per il successo di un'impresa non e' solo l'organizzazione o il controllo dei costi, ma anche l'opportuna gestione del personale, la valorizzazione dei meriti e la capacita' di far crescere ciascun dipendente motivandolo al meglio e riconoscendo i suoi meriti.
Colgo l'occasione per segnalarvi un incontro gratuito a Rimini il 14 aprile p.v.

"Meritocrazia o appiattimento delle prestazioni?
Si può misurare l'efficacia della formazione (ROI)?

Saluti e buona giornata
Anna Maria Pirro
Soluzioni per crescere

martedì 15 marzo 2011

Corso in aula: l'utilizzo dei fogli di calcolo per il controllo economico e finanziarrio della gestione

Prossimo corso in aula, milano 28 marzo 2011. Parleremo di fogli di calcolo, ma anche di budget economico, budet finanziario, pianificazione e controllo dei flussi, analisi del punto di pareggio e...definizione e calcolo dei principali indici di bilancio da monitorare per un completo controllo della gestione. Le iscrizioni sono aperte fino al 21 marzo.
Per informazioni consultate la pagina
Calendario corsi di formazione in aula anno 2011

mercoledì 23 febbraio 2011

Pagine utili - approfondimenti su temi fiscali - scadenze fiscali - chiarimenti fiscali - normativa fiscale

Online sul sito www.soluzionipercrescere.com la pagina dedicata ad approfondimenti, aggiornamenti scadenze fiscali, realizzata grazie al contributo del portale Comercialista telematico.

Pagine utili - approfondimenti su temi fiscali - scadenze fiscali - chiarimenti fiscali - normativa fiscale

martedì 1 febbraio 2011

Nozioni di analisi di bilancio

I siti web seguono anch'essi la moda, adesso la struttura di un sito è più semplice, piu' funzionale, adatta a contenere articoli ed aggiornamenti. Sempre per essere al passo con i tempi mi sto dedicando a riaprire tutte le pagine dei vecchi articoli, elaborati con editor ormai in disuso, per "ristrutturarle" seguendo le nuove tendenze. Ogni ristrutturazione ha il suo lato positivo, costringe a rileggere tutti gli articoli che sono online da tantissimo tempo e...quante riflessioni ne scaturiscono! In primo luogo una considerazione, il tempo passa, ma le esigenze restano le stesse, anzi si fanno molto più chiare, nette e precise. Ad esempio uno dei primi articoli che ho pubblicato, quello dedicato agli indici di bilancio, era nato dall'esigenza, nell'ambito di un progetto di controllo di gestione intrapreso nel 2001, di scegliere, fra tutti i gli indici che si possono calcolare su un bilancio, quelli che possono dare un panorama completo della situazione. Il limite: su espressa richiesta del Committente,  la relazione non doveva superare le due pagine. Oggi come allora, ai tecnici, consulenti, responsabili o addetti al Controllo di gestione viene chiesto molto spesso questo: essere sintetici, ma definire la situazione nella sua completezza. Nacque una lista ed una classificazione che volentieri vi ripropongo, commenti e consigli sono, come sempre i benvenuti
Buona Giornata
AM
Per leggere l'articolo "Nozioni di analisi di bilancio" clicca qui

venerdì 26 novembre 2010

venerdì 12 novembre 2010

Corso di formazione "Pianificazione e controllo di gestione, aspetti teorici e realizzazione pratica"

Proprio ieri ho terminato il corso finanziato nell'ambito della legge 236/93, 24 ore di teoria e pratica sul tema della pianificazione e controllo economico e finanziario. La mia valutazione come docente è stata veramente positiva. Si avvertiva negli intervenuti l'esigenza di chiarirsi le idee, di avere un metodo, a volte anche un consiglio relativo al loro modo di intendere la pianificazione e il controllo. Infatti proprio questo accade nella picola e media azienda, il responsabile amministrativo, ovvero a volte il Titolare stesso avverte chiaramente la necessità di provvedere ad una elaborazione dei dati, ad introdurre in azienda un sistema di controllo e si ingegna con gli strumenti a disposizione ottenendo spesso risultati apprezzabili. Tuttavia e' necessario anche un confronto, con un esperto, ma anche con altri colleghi che vivono realtà diverse ma si trovano a fronteggiare problematiche simili. Così, dalla mera spiegazione di un lucido teorico sulla pianificazione economica e finanziaria, si passa all'esercitazione e poi all'esposizione del proprio caso aziendale. Si mettono a confronto le esperienze, con arricchimento per tutti, anche per il docente. Tutte le mie iniziali previsioni risultano confermate, offrire un corso gratuito sui temi di pianificazione e controllo è un'occasione per poter riunire intorno al tavolo situazioni diverse e variegate, ma anche per fornire a chi ne ha bisogno spunti di riflessione da riportare nelle loro realtà aziendali. Mi sono congedata da loro dicendo:"ora andrete a fare i paladini della pianificazione e controllo nelle vostre aziende, buon lavoro!" Non sarà un lavoro semplice, ma mi auguro che cio' che hanno appreso in questi giorni sia per loro di aiuto per contrastare le difficoltà ed implementare, nelle loro realtà, sistemi semplici, ma strutturati, di definizione degli obiettivi e verifica dei risultati.

Calendario corsi in aula organizzati da Soluzioni per crescere
Calendario video corsi organizzati in collaborazione con il Commercialista telematico

martedì 28 settembre 2010

Videoconferenza 8 ottobre 2010

Pianificazione, Programmazione, Controllo di Gestione e Organizzazione negli Studi Professionali


Relatori: Anna Maria Pirro ed Enrico Larocca

Gestire i momenti di crisi come i periodi di espansione, pianificando, programmando e riprogrammando costi e ricavi, incassi e pagamenti, al fine di mantenere stabilmente l'equilibrio economico e finanziario: mentre un tempo questa attivita' sembrava necessaria solo ad imprese del settore "produzione" oggi, anche altre tipologie di attivita', fra cui Studi Professionali manifestano esigenze di pianificazione e controllo puntuale.
Tante nuove norme rendono necessario per qualsiasi professionista, indipendentemente dal volume di affari e dalla complessita' dell'organizzazione interna, una tracciabilita' dei movimenti bancari, la specifica degli incassi. Tali informazioni possono essere richieste dalle autorita' anche dopo molti anni.
Un progetto di pianificazione e controllo applicato agli Studi professionali fornisce molte indicazioni per supportare le decisioni strategiche dei Titolari dello Studio, ma fornisce anche un insieme ordinato di dati che, nel tempo, garantiscono di poter trovare una risposta a qualsiasi richiesta di chiarimento delle Autorita'.
Inoltre, se uno Studio vuole crescere, deve poter analizzare i propri punti di forza e debolezza, effettuando anche scelte di tipo organizzativo che portino a snellire le attivita', rendere piu' efficienti ed efficaci i processi, a ridefinire e migliorare i rapporti interni fra Partner, fra Titolari e Collaboratori e soprattutto a migliorare sempre di piu' il rapporto con i Clienti, che devono vedere, nel Professionista, una figura di supporto per le proprie esigenze, non solo contabili, ma anche di gestione.




PROGRAMMA:



1. INTRODUZIONE: PERCHE' IL CONTROLLO?

Elementi di controllo di gestione per gli studi professionali. Le nuove esigenze degli studi professionali alla luce dell'attuale congiuntura economica. Il nuovo ruolo del professionista nei rapporti con i colleghi, i collaboratori e i clienti. Finalita' della programmazione e del controllo di gestione in uno studio professionale



2. MOTIVI DELL'ESTRANEITA' DEL CONTROLLO DI GESTIONE NEGLI STUDI PROFESSIONALI E LE CONNOTAZIONI SPECIFICHE CDG NEL SETTORE DEI SERVIZI CONSULENZIALI



3. LE TOP QUESTIONS NEL CDG DEGLI STUDI PROFESSIONALI


4. GLI OGGETTI E LE AREE DI CONTROLLO DI GESTIONE NEGLI STUDI PROFESSIONALI



5. PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE

BUDGET ED ANALISI ECONOMICA

- Obiettivo e definizione del Budget economico

- Il processo di formazione del Budget economico: dalla proposta all'approvazione

PIANIFICAZIONE E DEI FLUSSI FINANZIARI

- Aspetti teorici della pianificazione e controllo dei flussi finanziari

- Strumenti per la realizzazione di un modello di pianificazione dei flussi: classificazione delle entrate e delle uscite



6. IL CONTROLLO DELLA GESTIONE

BUDGET ECONOMICO E ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI

- La rilevazione dei dati economici a consuntivo

- I report e l'analisi degli scostamenti fra previsioni e consuntivo

IL CONTROLLO DELLA LIQUIDITA'

- La raccolta dei dati, definizione ed elaborazione delle tabelle e dei report di analisi

- La lettura delle tabelle di riepilogo e dei report di controllo



7. L'ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO PROFESSIONALE

- La mappatura delle aree consulenziali e dei centri di responsabilita'

- Controllo di gestione e scelte strategiche

- L'analisi per Centri di costo/attivita'

- Elementi di organizzazione aziendale applicati allo Studio professionale


Per i Commercialisti - da qualunque parte d'Italia si collegano - la partecipazione IN DIRETTA alle video-lezioni permette di maturare i crediti formativi grazie all'accreditamento concesso dall'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Messina, che ringraziamo per la fantastica collaborazione e per aver dimostrato lungimiranza nel valutare positivamente queste nuove forme di apprendimento a distanza, molto comode e molto gradite dagli utenti che possono così provvedere al proprio aggiornamento professionale senza spostarsi dalla propria scrivania e quindi con notevole risparmio di tempo e denaro

Se interessati potete acquistare la registrazione della videoconferenza, fino al 6 ottobre 2011 cliccando direttamente su questo link
Acquisto registrazione videoconferenza controllo di gestione negli studi professionali